ETS 2 – Emission Trading System 2?
L’European Union Emissions Trading Scheme EU ETS è il Sistema europeo di scambio di quote di emissione di gas a effetto serra e rappresenta il principale strumento dell’UE per il raggiungimento degli obiettivi di riduzione delle emissioni di CO2.
Il Sistema ETS è stato introdotto e disciplinato nella legislazione europea con la Direttiva 2003/87/CE (Direttiva ETS), ed è entrato in vigore il 1 gennaio 2005.
Il decreto che receipsce la direttiva è il dlgs 9 giugno 2020, n. 47, con le modifiche introdotte dalla direttiva (UE) 2018/410 e dalla Direttiva 2003/87/CE.
Il sistema ETS2 (Emission Trading System 2) prevede la estensione del sistema ETS dal settore delle grandi industrie ai settori del trasporto su strada, il riscaldamento degli edifici e le attività energetiche e industriali di minori dimensioni.
Chi è il Soggetto Regolamentato in ambito ETS2?
Il Soggetto Regolamentato è identificato nella persona fisica o giuridica che immette in consumo il combustibile/carburante, cioè il soggetto che assolve la accisa divenuta esigibile.
I primi destinatari degli obblighi dell’ETS2 sono quindi i fornitori di carburanti e combustibili.
Quali sono gli obblighi del Soggetto Regolamentato per ETS2?
I principali adempimenti del Soggetto Regolamentato ETS2 sono:
- deve richiedere l’autorizzazione all’emissione di CO2 ai sensi dell’art. 42-quinquies del dlgs 9 giugno 2020, n. 47
- deve predisporre un Piano di Monitoraggio conforme alle indicazioni del Regolamento (UE) 2018/2066
- deve presentare la domanda di iscrizione al Registro dell’Unione
- deve effettuare il monitoraggio annuale delle immissioni in consumo di carburanti e delle relative emissioni di CO2eq
- deve comunicare le emissioni annuali di CO2eq entro il 30 aprile di ogni anno successivo, utilizzando una modulistica convenzionale corredata da una dichiarazione di verifica rilasciata da un verificatore accreditato da Accredia
- a partire dal 2028, entro il 31 maggio di ogni anno, acquistare e restituire un numero di quote pari alle tonnellate di CO2eq emesse nell’anno civile precedente.
Quali sono le emissioni da rendicontare e per quali codici CRF?
Nel contesto del sistema ETS2, devono essere rendicontate solamente le emissioni di alcuni settori: trasporto su strada, riscaldamento degli edifici e attività energetiche e industriali di minori dimensioni.
I settori ETS2 sono identificati in base al codice CRF (Common Reporting Format) e le linee guida IPCC 2006. I codici CFR inclusi in ETS 2 sono:
- 1A1a – Combustione nelle industrie energetiche
- 1A2 – Combustione nelle industrie manufatturiere e nelle costruzioni
- 1A3b – Trasporto su strada
- 1A4a – Combustione nel settore residenziale
- 1A4b – Combustione nel settore commerciale e istituzionale
Quando contabilizzare e comunicare le emissioni ETS2?
Le emissioni effettive sono contabilizzate secondo un Piano di Monitoraggio approvato dall’Autorità Nazionale Competente (ANC) e redatto secondo le prescrizioni del dlgs 9 giugno 2020, n. 47 e del Regolamento (UE) 2018/2066.
A partire dal 2026, entro il 30 aprile di ogni anno il soggetto regolamentato deve sottomettere all’Autorità Nazione Competente la Comunicazione Annuale delle emissioni dell’anno civile precedente, corredate dalla relativa Dichiarazione di Verifica emessa da un Organismo di verifica indipendente ed accreditato.
L’introduzione del mercato con vendita all’asta di quote è prevista per l’anno 2027.
L’obbligo alla restituzione di un numero di quote pari alle emissioni di CO2eq entro il 31 maggio di ogni anno per l’anno precedente a partire dall’anno 2028.
Perché scegliere AMB STUDIO e cosa può fare per la tua Azienda?
AMB STUDIO S.r.l. è uno studio di consulenza ambientale con esperienza nel settore ETS dal 2005; supporta nei processi di compliance ETS e ETS2 numerose aziende di vari i settori industriali (cementifici, industrie energetiche, laterizi, oil&gas) o Soggetti Regolamentati che immettono in consumo vari combustibili (GPL, benzine, gasolio, gas naturale, …).
I nostri consulenti possono supportare il Soggetto Regolamentato ETS2 mediante:
- predisposizione / aggiornamento dell’autorizzazione all’immissione in consumo;
- predisposizione / aggiornamento del Piano di monitoraggio e delle relative procedure di monitoraggio;
- monitoraggio e predisposizione della comunicazione annuale sulle emissioni di CO2;
- audit per la verifica delle metodologie di contabilizzazione e dei costi della CO2;
- supporto nelle verifiche di terza parte del Verificatore ambientale;
- comunicazione istituzionale e aggiornamento normativo.
Per ogni specifica richiesta di chiarimento è possibile scrivere a info@ambstudio.net o collegarti al sito nella pagina dei contatti.
